Mariangela Vacatello

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«…anche quando Ginastera propone un brano con una stretta somiglianza familiare a un altro, l’ascolto si rinnova grazie alle interpretazioni di Mariangela Vacatello, di superbo slancio, brio e immaginazione… possiede una tecnica straordinaria, che la colloca tra le interpreti di riferimento accanto alla leggendaria esecuzione dal vivo delle Tre danze argentine di Argerich… nessun elogio potrebbe essere sufficiente per descrivere il risultato raggiunto da Vacatello.» Gramophone, 2016

Nel corso degli ultimi tre decenni, la pianista Mariangela Vacatello si è affermata come una delle artiste più autorevoli e versatili della sua generazione. Apprezzata per la sua tecnica formidabile, l’intensità interpretativa e la raffinata intelligenza musicale, si esibisce regolarmente sui principali palcoscenici internazionali, ottenendo unanimi consensi della critica sia per l’attività concertistica sia per le sue incisioni discografiche. Le sue esecuzioni sono frequentemente trasmesse dalle più prestigiose emittenti radiofoniche internazionali.

La sua carriera internazionale ha avuto un impulso decisivo all’età di 17 anni con il Secondo Premio al Concorso Pianistico Internazionale Franz Liszt (1999). Da allora si è esibita in alcune delle sale più prestigiose del mondo, tra cui il Teatro alla Scala di Milano, il Teatro San Carlo di Napoli, la Wigmore Hall di Londra, la Bridgewater Hall di Manchester, la Walt Disney Concert Hall di Los Angeles, la Carnegie Weill Hall di New York, il Festival di Montpellier e l’Oriental Art Center di Shanghai.

Ha collaborato con importanti orchestre quali la Filarmonica della Scala, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, la WDR Sinfonieorchester Köln, la Stuttgarter Philharmoniker, la Lithuanian National Symphony Orchestra, la Belgrade Philharmonic, la Zagreb Philharmonic, la Johannesburg Philharmonic, la Hartford Symphony Orchestra, la Colorado Springs Symphony e la Prague Chamber Orchestra, tra molte altre. Con l’Orchestra della Magna Grecia ha eseguito l’integrale dei cinque Concerti per pianoforte e orchestra di Sergej Rachmaninov.

Ha lavorato con direttori di fama internazionale quali Krzysztof Penderecki, Andris Nelsons, Andrés Orozco-Estrada, Donato Renzetti, Xian Zhang, Alain Lombard, Alexander Shelley, Ilan Volkov, Robert Trevino, Gábor Takács-Nagy e Gustav Kuhn, tra gli altri.

Il suo palmarès comprende il Solti Foundation Award, il Premio Nino Carloni, il XVII Premio Venezia e il Primo Premio al Top of the World International Piano Competition (2009). È stata la prima pianista italiana a essere nominata Finalista e vincitrice del Worldwide Audience Award al Van Cliburn International Piano Competition (2009), nonché laureata al Concorso Regina Elisabetta (2007), al Concorso Ferruccio Busoni (2005) e al Concorso Isang Yun (2008). È stata inoltre selezionata come Gilmore Rising Star per la stagione 2010–2011.

Nata in una famiglia di musicisti, ha iniziato lo studio del pianoforte all’età di quattro anni. Si è formata presso l’Accademia Pianistica di Imola, il Conservatorio di Milano e la Royal Academy of Music di Londra (nominata ARAMnel 2016), perfezionandosi successivamente con numerose masterclass in tutto il mondo.

Particolarmente attenta al repertorio contemporaneo, ha collaborato a più riprese con IRCAM a Parigi, partecipando a prime esecuzioni assolute che integrano tecnologie innovative, tra cui un Quintetto per pianoforte e Smart Instruments, e lavorando a stretto contatto con compositori quali Georges Aperghis eYan Maresz. Tra i progetti più recenti con IRCAM, Milano Musica e La Biennale di Venezia figura Kinderszenen, concerto per pianoforte, elettronica e orchestra di Marco Momi.

È molto richiesta come docente e ricopre il ruolo di Professore di Pianoforte presso il Conservatorio “F. Morlacchi” di Perugia e l’Accademia di Musica di Pinerolo. È inoltre frequentemente invitata come giurata nei concorsi della Federazione di Ginevra, tra cui il Concorso Pianistico Internazionale Franz Liszt di Utrecht, l’UNISA International Piano Competition di Pretoria e il Concorso Ferruccio Busoni di Bolzano.

Dal 2024 è Direttrice Artistica dello storico Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano (Toscana).

Per la RAI – Radiotelevisione Italiana ha registrato il Terzo Concerto per pianoforte e orchestra di Beethoven con l’Orchestra di Padova e del Veneto diretta da Marco Angius, oltre a un programma televisivo dedicato alle Kinderszenen di Robert Schumann con testi di Sandro Cappelletto. Nel gennaio 2024, RAI5 ha presentato in prima assoluta il progetto “Ten Colors for Ten Piano Sonatas”, che propone l’integrale delle dieci Sonate per pianoforte di Alexander Scriabin: un progetto filmico unico che rende Mariangela Vacatello l’unica pianista ad aver realizzato la registrazione video completa del ciclo.