Martin Helmchen

Home Video Vai al sito

Con stile virtuosistico ma essenziale, Martin Helmchen ha conquistato un posto di primo piano sulla scena internazionale, suonando con i Berliner Philharmoniker e Herbert Blomstedt, Wiener Philharmoniker e Valery Gergiev, London Philharmonic e Vladimir Jurowski e City of Birmingham Symphony Orchestra e Andris Nelsons. Negli Stati Uniti recentemente ha debuttato con la New York Philharmonic e al Tanglewood Festival con la Boston Symphony Orchestra, in entrambe le occasioni sotto la direzione di Christoph von Dohnányi.

I molteplici interessi musicali di Martin Helmchen lo hanno portato a collaborare non solo con le orchestre, ma anche con numerosi partner nella musica da camera - in gran parte grazie alle prime collaborazioni con il compianto violoncellista Boris Pergamenschikow. Dal 2010, Martin Helmchen è professore associato di musica da camera presso l'Accademia di Kronberg.

Nella stagione 2017/18 Martin Helmchen è solista con la City of Birmingham Symphony Orchestra e Alexander Vedernikov, Sächsische Staatskapelle Dresden con Herbert Blomstedt, Wiener Symphoniker con Tomáš Netopil, Orchestre National de Belgique con Hugh Wolff e Warsaw Philharmonic con Olari Elts e con San Diego Symphony e Jahja Ling.

Martin Helmchen suona con sua moglie, la violoncellista Marie-Elisabeth Hecker, in duo e in varie formazioni cameristiche. Si uniscono al violinista Augustin Hadelich per esibirsi all'Aspen Festival 2017, a Carolin Widmann in un tour in Sud America. Inoltre, Martin Helmchen si esibisce regolarmente con Christian Tetzlaff, Antje Weithaas, Sabine Meyer e dal 2018 in poi con Frank Peter Zimmermann. Tiene recital solisti a Chicago, Montreal e importanti città europee tra cui l'International Piano Series di Londra, Amsterdam, Stoccarda e Bonn. Il suo amore per il recital di canto lo porta  a collaborare con Juliane Banse e Julian Prégardien,  con quest'ultimo alla Wigmore Hall di Londra.

Il 2017 ha visto due registrazioni discografiche: per Accentus Music, dal vivo, il Triplo Concerto di Beethoven con Isabelle Faust e Jean-Guihen Queryas con la Gewandhausorchester Leipzig diretta da Herbert Blomstedt e le sonate di Brahms con Marie-Elisabeth Hecker. Per PentaTone, Helmchen ha già registrato i Concerti di Mozart, Mendelssohn, Schumann e Dvoƙák oltre a musica di Schubert per pian solo e in duo con Julia Fischer.

Un primo impatto sulla carriera di Helmchen fu la vittoria al "Clara Haskil Competition" nel 2001. È stato nominato al "Borletti-Buitoni-Trust" nel 2005 e al "Credit Suisse Young Artist" nel 2006, culminato con il suo debutto con i Wiener Philharmoniker diretti da Valery Gergiev al Festival di Lucerna. Tra il 2005 e il 2007, Martin Helmchen è stato solista nel programma "BBC New Generation Artists". Ex allievo di Galina Iwanzowa a Berlino, ha continuato i suoi studi con Arie Vardie alla Hochschule für Musik di Hannover. Altri suoi mentori sono Alfred Brendel e William Grant Naboré.